Per le utenze non domestiche l'importo della TIA è calcolato in base a due fattori:
- metri quadrati del locale destinato all’attività;
- capacità di produzione di rifiuti tipica di ciascuna attività: si utilizzano per il calcolo appositi coefficienti di produzione stabiliti dalla norma (secondo la logica che "un negozio di frutta e verdura produce più rifiuti di una cartolibreria") .
Sulla parte variabile della tariffa ciascuna Amministrazione Comunale può prevedere una serie di riduzioni dovute a:
- comportamenti ecovirtuosi adottati dalle utenze (es. riduzione per raccolta umido, conferimento in Ecoisola);
- svolgimento di servizio di raccolta rifiuti: nel caso di utenze distanti oltre un certo limite stabilito dal Regolamento Comunale, è prevista una riduzione per “distanza cassonetto”;
- conferimento dei rifiuti non pericolosi assimilati agli urbani a ditte terze autorizzate (riduzione per avvio al recupero).
Per conoscere le eventuali agevolazioni, rivolgersi presso gli uffici comunali.