
L'OPERA E' PIU' PREZIOSA SE IL SACCHETTO E' BIO!
Una delle maggiori fonti di "inquinamento" del rifiuto organico è la plastica. I soli sacchetti di nylon utilizzati per contenere l'organico generano grandi quantità di scarto.
Per una raccolta a "regola d'arte", è necessario utilizzare sacchetti biodegradabili e compostabili.
In commercio ne esistono di diverse qualità. L' importante è accertarsi che il sacchetto sia biodegradabile e compostabile certificato. Lo standard europero che certifica la biodegradabilità e la compostabilità di un prodotto è la norma UNI EN 13432:2002.
Alcuni marchi ci aiutano nella scelta:

Sacchetti biodegradabili: nota tecnica
a cura del Consorzio Italiano Compostatori (www.compost.it)
Molti Comuni del territorio Pinerolese distribuiscono ai Cittadini i sacchetti biodegradabili in Mater-Bi e carta. In soli tre anni, sono stati consegnati più di 6 milioni di sacchetti biodegradabili!
Anche la legge ha introdotto l'obbligo di utilizzare sacchetti biodegradabili per la raccolta dell'umido (D.Lgs. 4/2008)
Suggerimenti d'utilizzo dei sacchetti biodegradabili ![]()