La linea di trattamento dei rifiuti umidi si compone di due realtà impiantistiche distinte, ma interconnesse, che, nel complesso, consentono di trasformare gli scarti biodegradabili in risorse: il compost e il biogas. L'innovazione del sistema ideato e realizzato dall'Acea risiede proprio nell'integrazione del processo aerobico (compostaggio) ed anaerobico (biodigestione). Grazie a questa integrazione, è possibile attuare un duplice recupero: di materia e di energia, ottimizzando un processo naturale.
Cos'è la DIGESTIONE ANAEROBICA?
La digestione (o biodigestione) anaerobica è un processo biologico, che avviene in assenza di ossigeno, attraverso il quale la sostanza organica si degrada naturalmente, trasformandosi in biogas e in un fango chiamato "digestato".
LINEA DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI UMIDI - (BIO)DIGESTIONE ANAEROBICA

La linea di trattamento dei rifiuti organici prende avvio dall'impianto di Digestione Anaerobica. Il rifiuto in alimentazione proviene dalla raccolta differenziata domestica e dalle utenze non domestiche, quali: ristoranti, bar e mense.
Per poter essere efficacemente trattato nella fase peculiare del processo - la biodigestione - il rifiuto viene preparato attraverso alcune fasi di pre-trattamento
Terminata la fase di pre-trattamento, la miscela così composta è idonea alla biodigestione
il BIOGAS, che viene immagazzinato, unitamente a quello proveniente dalla discarica e dal depuratore delle acque, in un gasometro. Il biogas alimenta tre motori da 3 MWe complessivi, producendo energia elettrica e termica da fonti rinnovabili.
il DIGESTATO, che viene portato all'impianto di compostaggio ai fini della produzione del compost di qualità Florawiva®.
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