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"Prima dell'era del petrolio il "rifiuto" organico è sempre tornato rapidamente nel ciclo degli elementi sotto forma di concime. Quanto considerato "rifiuto" diventava ghiotto banchetto per batteri, funghi, vermi e insetti. Nel giro di qualche settimana il mucchietto si riduceva da sè, lasciando al suo posto una preziosa eredità di humus: carbonio, azoto, fosforo, potassio...nuovo nutrimento per i vegetali circostanti. [...] Quindi, se avete un pezzetto di terra, vi prego, fate il compost"
(L. Mercalli - Presidente Società Meteorologica Italiana in "Il Compostaggio Domestico - tecniche e consigli utili" - ed. ERICA soc. coop. 2007)
Il compostaggio domestico è la riproduzione di un processo che la natura compie da sempre e sempre
compirà: la trasformazione di sostanze organiche - considerate scarto - in humus... è il normale ciclo della vita, che naturalmente non produce scarti, ma riutilizza ogni singola porzione di materia.
Il compost altro non è che una sorta di humus, un fertile alleato per concimare e ridonare sostanza organica ai nostri terreni.
I vantaggi del compostaggio sono ormai noti e, parlando di valorizzazione di rifiuti, non si può prescindere dalla discussione sulla pratica del compostaggio domestico (o autocompostaggio).
Chi ha a disposizione un giardino o uno spazio verde può praticare l'autocompostaggio...le tecniche e gli strumenti a disposizione sono tanti: è sufficiente scegliere quello più adatto alle proprie esigenze:
ACEA da anni promuove la pratica del compostaggio domestico con iniziative volte ad agevolare l'impegno dei Cittadini, ed in particolare:
APPROFONDIMENTI